Lo scorso 30 gennaio 2026 si è svolto il primo e molto partecipato confronto pubblico promosso dalla Camera Penale Veronese, in vista del referendum costituzionale indetto nei giorni 22 e 23 marzo 2026. Nell’auditorium dell’Istituto Salesiano “San Zeno” di Verona si sono radunate più di 500 persone: cittadini, studenti, avvocati, magistrati, e altri professionisti, tutti interessati a conoscere davvero, al netto di strumentalizzazioni ideologiche e post click-bait, il tema su cui saranno chiamati ad esprimersi.
Il dibattito, introdotto e moderato dal giornalista Andrea Andreoli, ha visto alternarsi le argomentazioni avverse alla riforma del dott. Carlo Citterio, già presidente della Corte d’appello di Venezia, e del Prof. Gian Luigi Gatta, Ordinario di procedura penale all’Università Statale di Milano, e quelle favorevoli alla riforma del dott. Andrea Mirenda, attuale membro del Consiglio Superiore della Magistratura, e dell’avv. Beniamino Migliucci, già presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane.
Come avvocati, abbiamo altissima considerazione della capacità di giudizio dei cittadini e crediamo fermamente che nessun tema sia troppo complesso per formarsi un’opinione su di esso: le questioni tecniche vanno ripulite da false argomentazioni attraverso il contraddittorio tra le parti, in posizione di parità.
Lunga vita alla Camera Penale!
Qui sopra, il video completo della serata.





